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IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Cos’è un impianto fotovoltaico?

Un impianto elettrico che trasforma, mediante l’effetto fotovoltaico, la luce solare in corrente elettrica. Installare un impianto fotovoltaico significa:

Per quali motivi conviene installare un impianto fotovoltaico?

1. Perché si produrrà energia elettrica pulita, senza bruciare combustibili fossili e inquinare l’ambiente immettendo nell'atmosfera gas serra, diossine e particelle sottili (PM10, PM5, PM1). Ogni KWh di corrente elettrica prodotta con il fotovoltaico, evita l’immissione in aria di 0,531 Kg di CO2.

2. Per tutta la vita (40, 50 o più anni) dell’impianto non si pagherà la bolletta elettrica.

3. Tutti i costi di fornitura e d’installazione dell’impianto li paga lo stato con il CONTO ENERGIA.

        Ad esempio: installando un impianto su tetto e immettendolo in rete entro il 3 giugno 2012, (riceve la tariffa incentivante media) da 3 KWp, a Messina e provincia, con esposizione ottimale a sud e inclinazione tra 20° e 30°, si produrranno in un anno 4.800 KWh. Tale produzione è incentivata con la tariffa di € 0,274 + € 0,0274 (10%per gli impianti di fabbricazione EUROPEA) = 0,3014 per ogni KWh, quindi si incasseranno in un anno: 4.800 KWh x 0,3014 = € 1.446,72. In 20 anni si riceverà dallo Stato la somma di € 28.934,40. Inoltre, ipotizzando che si consumi tutta la corrente elettrica prodotta (4.800 KWh), si avrà un rimborso della corrente consumata (costo di 1 KWh IVA inclusa € 0,20) che in un anno ammonterà a 960,00 (4.800 KWh x € 0,20) che in 20 anni ammontano a € 19.200,00. Quindi, tra incentivo e risparmio si avranno a disposizione in 20 anni 28.934,40 + € 19.200,00 = € 48.134,40. Tale somma è circa 3 volte superiore al costo dell'impianto preso in considerazione.

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Per ulteriori informazioni:

Operiamo in provincia di Messina e zone limitrofe. Per informazioni, spiegazioni sul Conto Energia e le condizioni per l’installazione del tuo impianto Fotovoltaico contattaci, saremo a tua disposizione per tutti i chiarimenti. Vuoi informazioni? Vuoi la visita di un nostro broker? Richiedila con il modulo di contattoEnergiadalSole Impianti Fotovoltaici

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NEWS

Sicilia: Lombardo, Piano Energetico Incentivera' Il Solare

Di (Ftb/Gs/Adnkronos)
 

Catania, 31 dic. 2008 - (Adnkronos) - "Il piano energetico sara' finalizzato, e questa e' la svolta, non soltanto a vedere mega impianti eolici o fotovoltaici, che servono comunque, ma anche ad incentivare l'uso di piccoli pannelli solari che riguardano tutte le case, le industrie e le imprese artigiane ed agricole".Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, a Catania, durante un incontro con i giornalisti per gli auguri di fine anno. "In tal modo -ha aggiunto- riusciremo a ridurre le spese di ogni famiglia e di ogni impresa, ad esempio, per la bolletta della luce. Se riusciremo a fare questo -ha concluso- raggiungeremo un obiettivo e consentiremo ad ogni nucleo famigliare di avere un risparmio e faremo fare un balzo importante al prodotto interno lordo dei siciliani".

PEARS: IL NUOVO PIANO ENERGETICO AMBIENTALE SICILIANO

 

 

Il Nuovo Scenario Normativo sulle Rinnovabili.
Approvato il Piano Energetico Ambientale della Regione Siciliana che semplifica le autorizzazioni per micro e mini eolico e per il fotovoltaico fino a 200 kw. Finalmente si supera il blocco allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile che molti malumori aveva creato nella business community.
Il mix del PEARS con le agevolazione alle imprese dell'Assessorato all'Industria della Sicilia di prossima pubblicazione permetterà un rilancio degli investimenti nel 2009 per le PMI.

Sicilia: Presentato il PEARS.

Parte dalla Sicilia, l’autorizzazione, per tutti i cittadini, con il Pears (Piano energetico ambientale) alla microgenerazione e non solo. La Regione, sia per rientrare negli obiettivi di Kyoto, sia per sfruttare l’energia solare, ha voluto seguire, alla lettera, le indicazioni di Jeremy Rifkin a proposito della terza rivoluzione industriale, presentando un piano energetico ambientale che lascia ampia libertà ai siciliani, aiutati da finanziamenti europei, di scegliersi la fonte energetica pulita che preferiscono. Il Pears punta a diffondere su tutto il territorio regionale sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno. Mira anche a far fronte alle necessità dell’industria attraverso sistemi solari termodinamici ispirati alla tecnologia innovativa a sali fusi, introdotta dal premio Nobel Carlo Rubbia. La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo siciliano.

 

guarda il video del  

Occupazione: Le fonti di energia rinnovabili daranno posti di lavoro.

Entro il 2020 le fonti rinnovabili elettriche e termiche potrebbero creare, solo in Italia, più di 200.000 posti di lavoro.
A partire dagli obiettivi del position paper governativo del 2007 (il documento che riporta le raccomandazioni e le indicazioni dell’esecutivo sullo sviluppo delle rinnovabili), si iniziano infatti a stimare investimenti e ricadute occupazionali anche nel nostro Paese.
In particolare, considerando la sola produzione di elettricità, per raggiungere gli obiettivi prefissati, i posti di lavoro creati nel settore dell’elettricità pulita sarebbero circa 135.000, con investimenti stimati dal Ministero dell’Economia in circa 68 miliardi di euro.
Che le fonti pulite di energia facciano molto bene all’occupazione è evidente non solo in Italia: per citare un altro dato, il Green Jobs Report dell’UNEP (il rapporto ONU sugli eco-lavori) conta già 2,3 milioni di professionisti nel mondo impiegati nelle energie rinnovabili e stima che entro il 2030 si supereranno i 20 milioni. (fonte SCENARIO)

 

Gse: Italia terza nel mondo per potenza installata nel 2008

Al primo aprile 2009 in Italia sono entrati in esercizio e hanno fatto richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti del Conto Energia erogati dal Gse circa 34 mila impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 435 MW. In tale data, la Sicilia, regione che riceve il maggior irraggiamento solare, ha installato 1.658 impianti, per una potenza di 18.088 KW, trovandosi dietro quelle regioni del Nord e del Centro Italia nelle quali gli impianti FV, ricevendo un minore irragiamento, hanno una produzione di energia elettrica molto inferiore. I siciliani, se vogliono aumentare il loro reddito, devono approfittare dell'attuale Conto Energia, visto che un impianto FV installato in Sicilia, genera una quantità di energia elettrica quasi doppia, rispetto a quella generata da un impianto di uguale potenza installato in una regione del Nord Italia.

Precisa il Gse, qualora l’arrivo delle richieste di ammissione al conto energia continuasse a mantenere il ritmo attuale, alla fine del 2009 il numero d’impianti in esercizio in Italia potrebbe superare 70 mila unità, per una potenza cumulata di circa 900 MW. Il Gse ricorda infine che, per quanto riguarda lo scambio sul posto, in relazione alla numerosità degli interessati al nuovo servizio e per consentire di gestire in un congruo arco di tempo l’iter di sottoscrizione della convenzione con il Gse, il termine entro il quale presentare l’istanza è stato prorogato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas al 30 giugno 2009, fermo restando che i benefici economici derivanti dall’erogazione del servizio decorreranno a partire dall'1 gennaio 2009.

 

MONTECATINI TERME, NASCE ANTER (ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUTELA ENERGIE RINNOVABILI)

E' stata fondata da soli quattro mesi, da gennaio 2009, la prima Associazione Nazionale per la Tutela delle Energie Rinnovabili. Proprio in questo particolare momento di crisi, emerge sempre più il bisogno di promuovere e incentivare l'utilizzo di fonti energetiche pulite che possono produrre energia senza immettere gas serra in atmosfera. ANTER nasce con lo scopo di diffondere e tutelare l'utilizzo di queste fonti alternative tra la popolazione italiana tutte le forme di incentivazione che lo stato eroga a chi le utilizza per produrre energia pulita. ANTER si propone di istituire delle Borse di Tesi per i giovani laureati e laureandi che intendano specializzarsi nel settore delle energie alternative. Informazioni sul sito: http://www.anter.info. ANTER è stata presente in oltre 400 piazze italiane, con dei gazebo informativi, nella settimana dell'EUROPEAN SOLAR DAYS, tra il 15 e 23 maggio 2009, per diffondere capillarmente il proprio messaggio. Chi ha aderito all'associazione, con soli € 5,00, ha contribuito all'installazione di un impianto fotovoltaico su una scuola di Barisciano, uno dei comuni dell'Abruzzo colpiti dal terremoto.

 ANTER è stata presente in circa 400 piazze in tutta ITALIA

1 Gennaio 2010: obbligo di energie rinnovabili nei nuovi edifici

Mancano circa sei mesi al primo gennaio 2010, data entro la quale tutti i comuni italiani dovranno adeguare i loro regolamenti comunali ed essere attrezzati a concedere il permesso di costruire "nuovi edifici" solo se dotati di impianti di produzione di energia rinnovabile.Tale obbligo è stato introdotto nella finanziaria 2008.  L'art. 1, c. 350 della finanziaria 2008 modifica il T.U. in materia di edilizia (Dpr. 380/2001, l’art. 4, c. 1-bis), introducendo l’obbligo per i comuni di adottare nei propri regolamenti, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.Per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento, dovrà essere garantita una produzione minima di 1 KW. I fabbricati industriali, con superficie non inferiore a 100 m2, dovranno garantire una produzione minima di 5 KW.Tale obbligo previsto per il 1° gennaio 2009, con il decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, (comma 1-octies dell'art. 29), in sede di conversione è stato prorogato al 1° gennaio 2010.

fonte Nextville.it

Ingegnere fai da te, come fare a meno del petrolio

Interessante articolo pubblicato su ALTRO GIORNALE:ORG. Un Ingegnere che vive a Barano d'Ischia (NA), da 15 anni ha disdetto il contratto ENEL e utilizza un'auto elettrica per i suoi spostamenti.....

EFFETTO SERRA: ognuno di noi può dare il suo piccolo contributo a non inquinare 

basta solo un po' di impegno grazie

     

dopo Kioto siamo arrivati noi: www.energiadalsole.altervista.org

Mohamed Mghilaj Impianti di energia fotovoltaica:una scelta etica e razionale

Viviamo un periodo determinante. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare i nostri modi di vita, di evitare d'esaurire le risorse naturali ed impedire un'evoluzione catastrofica del clima della Terra. Occorre che ciascuno partecipi allo sforzo collettivo per sensibilizzare il proprio vicino, questi, a sua volta, si sforzi di sensibilizzare il suo vicino e così via, fino a quando tutti gli abitanti del pianeta saranno sensibili a queste tematiche. Allora la Terra, forse sarà salva.

CLICCA SUL LINK SOTTOSTANTE E GUARDA IL VIDEO

"come salvare il mondo e guadagnarci su"

Striscia la Notizia intervista Jeremy Rifkin

        &    

200 Gazebo Anter in 575 Piazze di Italia dal 1° al 16 maggio 2010 in oltre 300 Comuni con un grande successo per i laboratori didattici con le scuole elementari e medie

Fatta chiarezza su quanto costa il fotovoltaico alle famiglie italiane.

Logo Asso Energie FutureDopo le allarmanti notizie di stampa dei giorni scorsi, nella conferenza stampa al Senato del 15 febbraio 2011, il presidente di Asso Energie Future, Massimo Sapienza, ha chiarito che il costo sarà di 1, 70 euro al mese per ogni famiglia italiana.

Per contro, se lo sviluppo del fotovoltaicoFotovoltaico: Termine composto da "foto", dal greco "luce" e "voltaico", da Alessandro Volta, lo scienziato italiano che fu tra i primi a studiare i fenomeni elettrici. potrà procedere con l'attuale trend, i benefici per il sistema paese saranno notevoli: una riduzione delle emissioni del 5% nel 2020, i posti di lavoro creati dal fotovoltaico, oggi 15 mila, saliranno a un totale valutato tra 210 mila e 225 mila nei prossimi nove anni. E infine, entro il 2020 l' energiaEnergia: In generale, si misura in J (Joule); quella elettrica che quì interessa si misura in Wh (Wattora) ed equivale all’energia resa disponibile da un dispositivo che eroga un Watt di potenza per un’ora: - 1 Wh = 3.600 J - 1 cal = 4,186 J - 1 Wh = 860 cal dal sole produrrà 110 miliardi di euro in termini di ricchezza generale, portando alle casse dell'erario circa 50 miliardi di euro nei prossimi 30 anni.

Nella stessa sede sono state avanzate le necessarie modifiche per ampliare l'obiettivo di 8 mila MW al 2020 fissando un limite più ambizioso.
Inoltre, i promotori dell'iniziativa  commentano che incentivare il solare significa sviluppare la produzione di energia diffusa, infatti, lo sviluppo del solare è in mano alle famiglie e non alla grande industria. Non è quindi vera l'accusa secondo la quale la spinta per far avanzare il fotovoltaico viene soprattutto da grandi industrie e multinazionali. I pannelli «privati» sono circa il 34% con 1.566 MW stimati su un totale di 4.700. Gli operatori finanziari e industriali pesano per il 28% del totale, con 1.316 megawatt.

GSE: terminata l’analisi degli impianti fotovoltaici in funzione
Il Gestore dei Servizi Energetici ha completato l’analisi preliminare delle dichiarazioni di fine lavori per gli impianti fotovoltaici pervenute nel corso del 2010. In totale gli impianti che usufruiscono del 1° e 2° conto energia, per i quali è stata comunicata al GSE la documentazione di fine lavori entro il 31/12/10, effettivamente entrati in esercizio al 28 febbraio 2011 sono 171.105  per una potenza installata di 3.797 MW. Gli impianti invece che hanno comunicato la documentazione di fine lavori entro il 31/12/10 ancora non sono entrati in esercizio, ma che possono ancora beneficiare del 2° conto energia se entreranno in esercizio al 30/06/2011, sono 40.542 per una potenza dichiarata di 3.404 MW

Quarto Conto Energia

La bozza del nuovo testo sulle rinnovabili: obiettivo 23mila MW al 2016

Un obiettivo di 23.000 megawatt (MW) alla fine del 2016 e incentivi per 6-7 miliardi di euro all'anno. E' quanto previsto dal testo della bozza del quarto conto energia ,sugli incentivi per il settore fotovoltaico. La conferenza unificata Stato Regioni ha rimandato l'approvazione alla settimana prossima ,e intanto continuano le polemiche, sul nuovo decreto. Oggi i lavoratori e gli operatori del fotovoltaico hanno manifestato a Roma ed è arrivato anche il "no" di Confindustria, con il vice presidente del Comitato Energia che ha giudicato non sufficienti i 7 miliardi di incentivi per il solare.
Secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa, il provvedimento (che torna a normare sulle rinnovabili dopo il decreto legislativo approvato a marzo dal governo), si compone di 25 articoli ed è valido per un periodo di poco meno di cinque anni, dal primo giugno di quest'anno fino al 31 dicembre 2016,.
Il meccanismo scelto sarebbe simile a quello tedesco., con gli incentivi che diminuiscono man mano che aumenta la potenza installata. e le tariffe che scendono una volta superati i limiti annuali.. Per i prossimi due anni l'obiettivo del fotovoltaico sarà di 3.100 megawatt, (Mw,) pari a incentivi stimati per 820 milioni di euro,.
Per quanto riguarda il 2011, si partirà dal primo giugno (dopo l'approvazione da parte del governo di un decreto legislativo che è intervenuto sul terzo conto energia approvato nell'agosto 2010) fino al 31 dicembre con un obiettivo di potenza di 1.350 Mw, e con un limite di 447 milioni di euro,. Per il 2012,, invece, l'obiettivo sarà portato a 1.750 Mw e gli incentivi a 373 milioni. Il provvedimento definisce ''disposizioni transitorie'' quanto viene regolato in questi due anni.
Il testo non è stato ancora approvato dalla Conferenza Stato Regioni,, che hanno rimandato il confronto alla settimana prossima segnalando delle criticità, ma anche "passi avanti", come ha spiegato il presidente della Conferenza Vasco Errani.
Le polemiche, però, non si fermano. Oggi a Roma l'associazione Sos Rinnovabili,, che è nata sul web e raccoglie imprenditori e lavoratori del settore, oltre a semplici cittadini, ha lanciato il Solar Day,: un'intera giornata di protesta ,e informazione cominciata con la manifestazione dei sindacati di fronte al ministero dello Sviluppo economico e proseguita con il sit-in convocato a Montecitorio.
Infine, critiche sono arrivate anche dagli industriali. Il vice presidente del comitato energia di Confindustria, Agostino Conte,, ha espresso ''delusione e perplessità'' spiegando che "i settori energivori non possono trovare accettabile la mediazione raggiunta sul cap,: il tendenziale previsto per tutte le fonti rinnovabili elettriche sarebbe stato di 10 miliardi,: non comprendiamo come possa essere equilibrata una soluzione che destina 7 miliardi al solo settore fotovoltaico''.
Conte ha definito la nuova cifra di incentivi "un colpo micidiale all'intero apparato industriale italiano,, non solo a quello energivoro, ma soprattutto alle piccole e medie imprese".

Fonte: Ansa
20 aprile 2011

APPROVATO IL QUARTO CONTO ENERGIA

Nuovo sistema di regolazione automatica degli incentivi a partire dal 2013

 Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo hanno firmato il decreto ministeriale che determina una nuova disciplina delle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Queste le principali caratteristiche del provvedimento, secondo quanto riporta una nota del Ministero dello Sviluppo Economico.
Nuovo regime di programmazione degli incentivi
Il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013. Nel periodo transitorio è previsto un decalage progressivo necessario per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e la salvaguardia degli investimenti in corso.
Inoltre un tetto di spesa massima ed un registro tenuto dal Gse solo sui grandi impianti (superiori a 1 mw su tetto e 200kw a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi.
La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Con questo nuovo sistema si prevede di raggiungere la grid parity – e cioè la competitività della tecnologia - già al 2017.
Bonus amianto, aree di bonifica e produzione Ue
Il decreto prevede inoltre una serie di strumenti per rafforzare e potenziare la filiera industriale italiana attiva nella produzione di impianti fotovoltaici, quali:
- premialità per le installazioni finalizzate alla sostituzione di amianto, per la realizzazione di impianti in aree da bonificare o soggette a recupero ambientale, per i moduli su barriere fonoassorbenti.
- a vantaggio dei consumatori e della qualità del Made in Italy, vengono inoltre introdotti determinati requisiti di garanzia, efficienza e innovazione degli impianti, al rispetto dei quali sono previsti livelli di incentivazione più elevati.
“Questo importante provvedimento – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani - consente finalmente di dare stabilità e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitività tecnologica. E’ una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione".
L'accordo tra i ministri Prestigiacomo e Romani, come scrive l'agenzia Ansa, è stato raggiunto prevedendo una sorta di indennizzo per chi installa i pannelli ricevendo però in ritardo l'autorizzazione per l'allaccio alla rete. Poiché per gli incentivi sarà prevista una progressiva riduzione mese dopo mese, l'indennizzo potrà compensare la differenza di tariffa persa a causa del ritardo. ''Se l'allaccio arriva in ritardo ci sarà il risarcimento secondo modalita' stabilite dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas'' ha precisato Prestigiacomo.
Sulle rinnovabili ''abbiamo supportato in maniera straordinaria i piccoli impianti fino a 200KW sia sui tetti che a terra - ha spiegato il ministro Prestigiacomo - è veramente un capovolgimento dei criteri precedenti: si spinge assolutamente sui piccoli e si privilegia l'autoconsumo che è poi la finalità fondamentale'', oltre a lasciar spazio ''anche a coloro che fanno i grandi investimenti''.

Fonte: Ministero Sviluppo Economico/Ansa
5 maggio 2011

Sole 24 Ore: entro fine anno fotovoltaico sorpasserà l'eolico

Lo sostiene il quotidiano nel suo Rapporto Energia 2011

Secondo il Rapporto Energia del Sole 24 Ore, pubblicato il 27 giugno, entro la fine del 2011 il fotovoltaico dovrebbe raggiungere una produzione di elettricità pari a 9 TWh (dallo 0,7 del 2009), superando di misura l'eolico che ora produce 8,4 TWh. Come sottolinea il quotidiano di Confindustria, si tratterebbe di una "svolta di rilievo, visto lo storico peso delle pale eoliche in Italia".
"Grazie agli incentivi pagati in bolletta dagli italiani - si legge nell'articolo del Sole 24 Ore -è nata un'industria "verde" da 21 miliardi di fatturato all'anno, anche se solo il 19% delle accise va al solare".
Le stime, riportate sulla base del trend di impianti autorizzati all'esercizio dal Gse, sostengono che entro la fine dell'anno "il fotovoltaico potrebbe persino superare l'eolico, arrivando a 9 TWh di produzione lorda annua". Questo, nell'ipotesi giudicata plausibile che il solare continui la sua corsa agli allacciamenti post decreto salva-Alcoa, "balzando dagli attuali 6.582 MW di potenza a 9.000 MW" e che invece, l'eolico freni. Per le pale, infatti, "dal 30% di incremento attuale si dovrebbe arrivare al 15% paventato dall'associazione dei produttori Anev, dopo il taglio degli incentivi e le incertezze per il cambio di incentivazione annunciato ma non ancora messo nero su bianco", sostiene il Rapporto.

Fonte: Il Sole 24 Ore
28 giugno 2011

 

Boom per il fotovoltaico su edifici comunali: +115% nel 2010

Lo rivela l'Istat nel suo rapporto sugli indicatori ambientali urbani. Più che raddoppiati i pannelli solari istallati sugli edifici comunali italiani: nel 2010 hanno segnato un +115% rispetto all'anno precedente. A certificarlo, l'Istituto nazionale di statistica (Istat) che ha pubblicato il suo rapporto annuale sugli indicatori ambientali urbani. Secondo lstat la potenza media dei pannelli su edifici comunali è arrivata nel 2010 a 1,1 kilowatt ogni 1.000 abitanti, registrando così l'incremento del 114,9% sul 2009. Si registra poi una "leggera diminuzione", pari allo 0,3%, per l'energia elettrica per uso domestico. Mentre risultano in aumento del 4,7% i consumi pro-capite di gas per casa e riscaldamento rispetto all'anno precedente.

Fonte: Ansa
26 luglio 2011

 

Fotovoltaico: già raggiunti gli obiettivi italiani del 2020

 

Secondo il contatore online presente sul sito del Gse, la potenza fotovoltaica incentivata in Italia ha già superato gli 8mila Megawatt. E' la quota che il Piano d'azione nazionale indicava come obiettivo da raggiungere al 2020. Il target attuale, ridefinito dal Quarto conto energia, prevede che si raggiungano i 23 Gigawatt installati entro il 2016. A rivelare la notizia, alcuni portali web dedicati alle energie rinnovabili come Staffettaonline.com ed Ecodallecittà.it. Il contatore online del Gse (Gestore dei servizi energetici) fornisce, aggiornandoli in tempo reale, i dati relativi agli impianti entrati in esercizio per i quali è stata presentata richiesta di incentivazione. Le cifre, dunque, non possono essere considerate definitive fino a che non passano il vaglio del Gestore stesso, che deve sempre verificare la validità delle richieste presentate. Il “contatore solare”, in ogni caso, ha superato la soglia che il governo aveva indicato come target nazionale per l'energia fotovoltaica al 2020, a sua volta sorpassato dal nuovo obiettivo indicato nel decreto interministeriale del 5 maggio 2011 (il Quarto conto energia), ovvero 23 Gigawatt entro il 2016. In particolare, il counter rileva che in Italia sono installati pannelli solari con una potenza complessiva di 8,4 Gigawatt. Tra questi, 163 Megawatt incentivati con il Primo conto energia, 6,4 Gigawatt con il Secondo, 1,3 Gigawatt con il Terzo (che è rimasto in vigore solo pochi mesi) e 500 Megawatt con il quarto, che è entrato in vigore il 1 giugno scorso. In totale, gli impianti in esercizio che godono dei sussidi statali sono ormai 249.074, dei quali 163.852 usufruiscono delle tariffe del Primo conto energia, 199.036 sono incentivati col Secondo, 33.040 con il terzo e solo 10.847, per il momento, con il Quarto conto energia.

Fonte: Ecodallecittà.it
22 luglio 2011

 

Il GSE pubblica la relazione delle attività 2010

Gli incentivi hanno permesso grande la crescita

Il GSE ha pubblicato sul suo sito la Relazione delle attività svolte nell'anno 2010 per l’incentivazione degli impianti fotovoltaici. La pubblicazione, come indicato dal Decreto Ministeriale 6 agosto 2010, mostra i principali risultati ottenuti nell'anno, riguardanti il primo ed il secondo Conto Energia. Il documento, inoltre, descrive le fasi operative svolte da GSE all'interno del processo di incentivazione, come l'ammissione, la gestione commerciale, amministrativa e di verifica. Introdotto alla fine del 2005, il meccanismo del Conto Energia ha consentito in Italia una crescita importante del settore fotovoltaico, che ha reso il nostro Paese il secondo mercato al mondo, dopo la Germania, già nel 2009; il risultato ottenuto è stato confermato anche nel 2010, anno in cui il numero degli impianti ha superato le 155.000 unità, con una capacità complessiva di 3.460 MW. Il GSE prevede anche che l’obiettivo di 8.000 MW al 2020, fissato nel Piano di Azione Nazionale per le rinnovabili del luglio 2010, potrebbe essere raggiunto entro la fine del 2011. Infine, nel testo sono fornite, per ciascuna regione e provincia autonoma, l’energia prodotta e incentivata, nonché l’ubicazione degli impianti fotovoltaici in esercizio.

Leggi la relazione annuale del Gse

Fonte: Gse
26 luglio 2011

 

FOTOVOLTAICO: ITALIA PRIMA AL MONDO PER POTENZA INSTALLATA ENTRO LA FINE DEL 2011

leggi l'articolo su la Repubblica.it

IL MODULI FOTOVOLTAICI IN SOSTITUZIONE DELL'AMIANTO

Il Gestore chiarisce i criteri di applicazione dei 5 centesimi per KW

Per soddisfare le tante richieste, il GSE ha pubblicato sul suo sito i chiarimenti a proposito del bonus di 5 centesimi di euro/kWh previsto secondo il Quarto conto energia agli impianti fotovoltaici installati in sostituzione di eternit.
"La maggiorazione è applicabile in caso di interventi di smaltimento effettuati dopo la data di entrata in vigore del Decreto (13 maggio 2011)", scrive il Gestore. Che puntualizza che per tener conto dell’avvicendamento normativo tra il terzo conto energia e il quarto, assolutamente non prevedibile ai fini della programmazione degli interventi da parte degli operatori, "a parziale modifica di quanto indicato nelle Regole Applicative, la maggiorazione sarà applicata anche agli interventi avviati tra il 25 agosto 2010, data di entrata in vigore del DM 6 agosto 2010 e il 13 maggio 2011". Questo, a patto che gli impianti fotovoltaici, installati in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto, entrino in esercizio entro e non oltre il 30 giugno 2012.
Per avere maggiori informazioni, si può visitare il sito del GSE

Fonte: Gse
14 ottobre 2011

 

Fotovoltaico: in Italia entro il 2011 si toccheranno i 350mila impianti

Lo rivela un'indagine di Anter, che afferma: 'boom merito di cittadini e imprese'. Alla fine del 2011 l'Italia potrebbe avere circa 350.000 impianti fotovoltaici installati, una quota raggiunta in gran parte grazie alle famiglie e alle piccole e medie imprese italiane che beneficiano degli incentivi del Conto Energia. E' quanto ha evidenziato lo scorso 31 ottobre a Prato, durante un convegno, l'Associazione nazionale per la tutela delle energie rinnovabili (Anter).

Secondo i dati forniti da Atlasole, la banca dati del GSE, su oltre 290mila impianti installati nel nostro paese, il 90% si riferisce infatti agli impianti fino a 20kW. “Se le stime del GSE sulla crescita del fotovoltaico nel 2011 saranno confermate – ha dichiarato Antonio Rainone, presidente di ANTER – a fine anno l’Italia potrebbe avere circa 350mila impianti installati". E il merito, secondo l'associazione, sarebbe di cittadini e imprese.
"Il IV Conto Energia – ha proseguito, come riportato dal portale EcodalleCittà – è andato incontro alle esigenze dei privati cittadini e delle piccole imprese. Auspichiamo quindi che gli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici possano essere rafforzati: rappresentano l’ossatura del tessuto socio-economico del nostro Paese e possono aumentare la competitività nei mercati in cui operano e garantire sviluppo".

Fonte: EcodalleCittà
2 novembre 2011

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